ScarWork: il metodo dolce per le cicatrici

Anche una piccola cicatrice che “non dà fastidio” può liberare un gran benessere.

ScarWork è un metodo manuale per il trattamento delle cicatrici che le aiuta a ritornare ad essere come il resto del tessuto che le circonda. Lavora sulle aderenze superficiali e profonde, aiuta a fare scorrere nuovamente gli strati uno sull’altro. In modo gentile e senza dolore.

Ogni cicatrice, piccola o grande, profonda o superficiale, chirurgica o accidentale, trattiene in sé un pozzo di benessere al quale si può attingere solo quando la cicatrice viene re-integrata nel tessuto fasciale circostante ed è ripristinato al meglio il movimento, la sensibilità (iper/ipo), gli strati… Ci si riappropria di un pezzo di sé, i movimenti o la respirazione possono trarne beneficio, un pattern posturale compensativo può sparire.

La cicatrice non vuole essere “distrutta”, infatti si oppone tenacemente alle spesso dolorose manovre di scollamento, ma vuole essere dolcemente reintegrata nel tessuto fasciale circostante. In questo modo non interferisce più con la nostra mobilità.ScarWork combina una serie di movimenti apparentemente casuali con un tocco privo di sforzo. L’approccio è gentile e gli effetti non tardano a manifestarsi.

Le sessioni durano tipicamente 45 o 60 minuti e il numero di sessioni dipende dalla estensione e condizione della/e cicatrice/i.

Le cicatrici possono influenzare la postura. Tagli cesari, appendiciti, laparotomie possono avere un impatto sulla nostra libertà di movimento.

Il lavoro di Integrazione Strutturale può essere un complemento soprattutto in quei casi in cui la cicatrice ha interferito con la postura.

E’ importante non sottovalutare l’impatto sulla mobilità viscerale delle cicatrici addominali anche quando l’operazioni è stata condotta in laparoscopia. Il video del Dr Ron Mariotti in merito è illuminante (dal minuto 3 si parla di aderenze e al minuto 5 di laparoscopia).

ScarWork italia è il portale degli operatori ScarWork in Italia. Intende fornire informazioni su ScarWork, sugli operatori e su come apprendere il metodo.